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Tecnica fotografica

Quale formato immagine con cui scattere fotografie?

Formati-di-file-immagine

Cominciamo a fare una panoramica su quelli che sono le caratteristiche principali dei vari formati; cominciamo dal formato Raw.

Il formato Raw

In inglese significa grezzo perché in realtà in origine l’idea era proprio di dare un file grezzo quindi dare un file senza nessun tipo di elaborazione; i primi file raw erano molto grigi, molto piatti, senza contrasto ma poi i produttori hanno cominciato a inserire all’interno del file un piccolo file di metadati che permette di informare il convertitore Raw originale oppure complementare di una serie di informazioni come ad esempio la curva di contrasto, le informazioni colore, le correzioni degli obiettivi. Insomma, il file raw è diventato meno grezzo e uno dei vantaggi del è sicuramente che contiene tutte le informazioni e queste dipendono ovviamente dal numero di bit, ci sono Raw a 12 o 14 o anche 16 bit.

Altro grande vantaggio, ci permette in fase di postproduzione di andare a modellare e postprodurre, per esempio, il bilanciamento del bianco.

Lo svantaggio è prima di tutto il fatto che c’è bisogno di un convertitore Raw dedicato oppure universale e i file sono pesanti.. Quindi sono difficili da condividere tramite e-mail, social network o supporti digitali classici.

Il formato Jpeg

Il Jpeg invece che cos’è? È un formato compresso: significa che al momento dello scatto il sensore acquisisce tutte le informazioni e poi il processore le elabora a secondo degli algoritmi di compressione e va a creare delle semplificazioni. Se noi, ad esempio, abbiamo un’immagine dove ci sono degli spazi che non so una parete bianca oppure sono delle foglie verdi, mentre nel formato raw per ogni pixel che è interessato da quella zona acquisisce le informazioni le restituisce pari, nel file JPEG le informazioni vengono compresse e questo comporta una serie di aspetti positivi e negativi.

L’aspetto positivo è chiaramente il peso in megabyte di un JPEG molto minore rispetto a quello di un file raw, l’aspetto negativo è che a seconda del livello di compressione che noi possiamo scegliere, più o meno forte, si perdono una serie di sfumature, magari di dettagli, proprio perché c’è questo processo di semplificazione. Il profilo colore scelto, il bilanciamento del bianco, la nitidezza, il contrasto sono tutte informazioni che rimangono impresse e che vengono elaborate dal processore al momento dello scatto e quindi di fatto anche i JPEG vengono post prodotti in alcune fotocamere.

 Tra l’altro, oggi moderne fotocamere ti permettono di elaborare il file raw direttamente in camera e creare il jpeg contemporaneamente. Il profilo colore viene assegnato al momento in cui apri la foto col tuo convertitore Raw. Se ad esempio in camera Raw hai impostato di default sRGB al momento in cui apre il file raw verrà impostato sRGB invece quando tu scatti in JPEG lì sì che devi scegliere Adobe o sRGB.

In genere si sceglie sRGB per la condivisione su supporti digitali quindi monitor, tablet, eccetera eccetera ma anche alcuni centri stampa richiedono comunque sRGB.

Il formato HEIF

L’HEIF (High Efficiency Image File Format) è un formato di file contenitore per immagini e sequenze di immagini, sviluppato dal Moving Picture Experts Group (MPEG) e standardizzato come MPEG-H Part 12 (ISO/IEC 23008-12). Introdotto nel 2015, offre numerosi vantaggi rispetto ai formati tradizionali come JPEG e PNG, tra cui:

Maggiore compressione: HEIF può comprimere le immagini fino al 50% in più rispetto a JPEG, senza sacrificare la qualità visiva. Questo significa che i file HEIF occupano meno spazio di archiviazione e sono più veloci da trasferire.

Migliore qualità dell’immagine: HEIF supporta la codifica a 10 bit per canale, offrendo una gamma di colori più ampia e una maggiore profondità di bit rispetto a JPEG (8 bit per canale).

Supporto per la trasparenza: HEIF supporta la trasparenza alfa, consentendo di creare immagini con bordi sfumati o sfondi trasparenti.

Funzionalità avanzate: HEIF può includere informazioni aggiuntive come metadati, miniature e sequenze di immagini, come le foto “live” di iPhone.

Compatibilità

La compatibilità con HEIF è in aumento, ma non è ancora universale. La maggior parte dei sistemi operativi moderni, tra cui Windows 10, macOS e iOS, supportano HEIF nativamente. Tuttavia, alcuni software e dispositivi potrebbero non essere ancora compatibili.

Vantaggi per i fotografi

HEIF offre diversi vantaggi per i fotografi, tra cui:

  • File di dimensioni inferiori: I file HEIF occupano meno spazio di archiviazione rispetto ai file JPEG, consentendo ai fotografi di archiviare più immagini sulle loro schede di memoria.
  • Migliore qualità dell’immagine: HEIF offre una migliore qualità dell’immagine, soprattutto per le immagini con colori vivaci o ampie gamme tonali.
  • Funzionalità avanzate: HEIF supporta la trasparenza e le sequenze di immagini, offrendo ai fotografi nuove possibilità creative.

Vantaggi per i consumatori

HEIF offre anche diversi vantaggi per i consumatori, tra cui:

  • Foto più veloci: I file HEIF sono più veloci da trasferire e caricare rispetto ai file JPEG.
  • Migliore esperienza di visualizzazione: HEIF offre una migliore esperienza di visualizzazione su dispositivi con schermi ad alta risoluzione.
  • Compatibilità con i dispositivi Apple: HEIF è il formato di immagine predefinito su iPhone e iPad.

Il formato TIFF

Un tempo lo permettevano di inserire direttamente camera ma purtroppo questa cosa è stata persa.

Il TIFF è stato introdotto nell’86 ma fatto sta che è un formato che può essere compresso o non compresso ma non subisce una degradazione delle informazioni come nel JPEG e soprattutto se tu lo salvi a 16 bit contiene tantissima informazione perché sono 16 bit per canale. Questa è una delle ragioni principali per cui i TIFF pesano veramente tanto e sono problematici dal punto di vista dell’archiviazione però il vantaggio del TIFF rispetto al JPEG è che, se io apro un TIFF ci sono molte più informazioni rispetto al JPEG ma io posso fare delle modifiche e risalvare in TIFF e la foto non subisce degradamento. Ecco perché ha senso piuttosto aprire un JPEG, salvarlo magari con una compressione bassissima; quindi, proprio qualità super fine a seconda di come viene definito all’interno della fotocamera e se lo modifichi piuttosto che salvarlo in JPEG salvarlo in TIFF perché a quel punto almeno non applichi un ulteriore compressione al file.

Poco fa vi ho parlato che il file raw è un file grezzo e ho anche spiegato che nel tempo i produttori hanno cominciato a inserire all’interno del file raw un filettino di dati che comunica al convertitore Raw come deve gestire i file raw. In realtà oggi siamo in una situazione in cui non possiamo parlare più di file raw grezzo ma passiamo possiamo parlare di Raw-Peg come io l’ho definito. È praticamente un file raw che contiene tutte le impostazioni che vengono applicate al JPEG all’interno del file raw. Vi sarà successo che, se aprite un file di una Fuji, di una Canon, di una Nikon non vedrete il profilo colore della fotocamera. Il problema è che noi andiamo a modificare in post-produzione un file già post prodotto dalla fotocamera con le impostazioni che abbiamo assegnato al momento dello scatto.

Allora è meglio partire da un file grezzo e avere il massimo controllo sulla fase di postproduzione. Abbiamo parlato appunto di Raw compresso; è un’esigenza nata abbastanza recentemente dal fatto che le fotocamere hanno tanti megapixel e quindi il file comincia a diventare importante, cioè, può pesare tranquillamente intorno ai 40-45 MB l’uno. Il problema è significativo e per questo i produttori hanno deciso di creare un formato Raw compresso che può essere senza perdita di dati quindi senza compressione o con compressione per darvi la flessibilità del file raw. Però quantomeno più agevole e più veloce da scrivere sulla scheda di memoria, meno spazio di archiviazione ma soprattutto più veloce nel flusso di lavoro.

Quali vantaggi e svantaggi di ogni formato immagine?

FORMATO IMMAGINE

VANTAGGI

SVANTAGGI

formato immagine raw
formato immagine jpeg
formato immagine heif
formato immagine tiff
  • Il migliore per la postproduzione
  • Contiene moltissime informazioni
  • Di piccole dimensioni
  • Pubblicabile subito sui social network
  • Ottimo compromesso qualità/dimensione
  • Ottima compressione
  • Trasparenza dello sfondo
  • Contiene molte sfumature di colore
  • Grandi dimensioni (oltre 20 MB)
  • Richiede una capienza di archiviazione grande
  • Contiene poche informazione
  • Compatibilità non universale con software di visualizzazione e postproduzione
  • Grandi dimensioni se il file viene postprodotto

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